Droni Giocattolo: come regolarsi? Intervista a Stefano Orsi di DronEzine

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I droni sono tra i giocattoli più desiderati dai bambini (soprattutto dai maschietti) e così molti genitori si riversano un po’ all’avventura nei negozi (oppure online), convinti di essere lì per acquistare un semplice giocattolo, anche se poi all’atto pratico non è sempre così. Orientarsi all’interno del mondo dei droni – anche quelli “giocattolo” – è infatti piuttosto complesso se non si ha una preparazione minima di base. E anche dopo l’acquisto, non è detto che si possa usare sempre e dovunque (come ad esempio si fa con i modellini di macchine radiocomandate). Per chiarirsi le idee, evitare di buttare soldi per un prodotto inadatto e comprendere meglio dove e come si possa volare con un drone giocattolo, abbiamo intervistato Stefano Orsi, direttore scientifico di DronEzine, la prima rivista di droni in Italia.

Ho regalato un piccolo drone giocattolo a mio figlio. Può giocarci dovunque o ci sono delle limitazioni? Cosa dice il regolamento?

ENAC (l’Ente Nazionale Aviazione Civile) in sostanza dice che non vuole e non può occuparsi dei droni giocattolo. Gli aeromobili giocattolo, per essere utilizzati come gioco, devono rispondere al D.lgs. 54/2011 “Sicurezza dei giocattoli” (attuazione della Direttiva 2009/48/CE, cosiddetta Direttiva Giocattoli), il cui scopo è quello di non far male né a chi li usa né a terzi. Ne deriva che gli aeromobili giocattolo sono intrinsecamente inoffensivi: nel caso specifico, è richiesto che i loro principi costruttivi e la relativa energia cinetica di impatto siano tali da non arrecare alcun rischio per l’incolumità dell’utilizzatore o dei terzi. Ne consegue, pertanto, che non possono avere prestazioni tali da arrecare pericolo alla navigazione, come, invece, possono fare gli aeromodelli.

Quindi per rispondere in maniera chiara e comprensibile. Il figlioletto può giocarci ovunque, fermo restando che il drone giocattolo sia veramente un drone giocattolo e che la responsabilità, come per qualsiasi attività di minori, rimane a carico dei genitori.

Il bambino può usare anche il drone del papà, se non è un modello professionale? Come si fa a sapere se il drone è un giocattolo?

Per poter esser considerato giocattolo, il drone deve rispondere al decreto sopra riportato e la conformità va dichiarata secondo le procedure della marcatura CE, che prevedono una serie di verifiche tecniche formalizzate in un fascicolo. La competenza ricade sotto il MISE. (Ministero dello Sviluppo Economico)

Può essere pericoloso? E se fa qualche danno?

Per assunto, un drone giocattolo non deve essere pericoloso e i danni, considerando il tipo di oggetto, di fatto dovrebbero essere davvero minimi. Ciò non toglie che se il genitore preferisce, dato che non ci sono obblighi di legge, può sempre stipulare una assicurazione destinata all’uso ricreativo dei droni.

Online ci sono centinaia di modelli, ma è difficile capire quale sia quello più adatto. Quali sono le migliori marche di droni per bambini?

Non è facile dare un risposta certa. Ad esempio recentemente si fa un gran parlare di un drone prodotto da RyzeTechology che si chiama TELLO, che ha certamente moltissime caratteristiche di inoffensività, bassissimo peso, paraeliche ben progettati, poca velocità, ma di fatto non può essere considerato un giocattolo dato che il costruttore ne specifica l’uso per i ragazzi sopra ai 14 anni.

Questo solleva un grande dubbio, nell’ipotetico e forse fantomatico caso nel quale un drone giocattolo finisca in tribunale per aver causato un danno. Varrà di più il bollino CE e la dichiarazione di conformità che certifichi inequivocabilmente che un drone come il TELLO sia un giocattolo o si valuterà oggettivamente che a tutti gli effetti è realizzato con specifiche che di fatto lo rendono quasi realmente inoffensivo?

Se avete altri dubbi sull’uso dei droni in Italia o siete curiosi di conoscere le numerose convenzioni che DronEzine ha con scuole di formazione piloti, assicurazioni ad hoc e altro, vi invitiamo a contattare la pagina Facebook di Dronezine e anche ad iscrivervi al Gruppo Facebook di appassionati di droni “Comunità Italiana Droni”.

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